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Cari lettori,

oggi desidero parlare di stress. Di seguito spiegherò i miei punti di vista alla luce di esperienze e osservazioni personali.

Che cosa è lo stress?

Secondo gli psicologi, esistono 2 tipi di stress: quello benefico e quello malefico (https://it.wikipedia.org/wiki/Stress_(parola). Il corpo tollera lo stress, è predisposto per farlo dalla natura. Se superiamo il limite concesso dalla natura e accumuliamo stress, l’equilibrio psico-fisico viene danneggiato e lo stress viene somatizzato. Le ripercussioni saranno notevoli ed inconvenienti.

Come mai è così diffuso oggi lo stress? da chi dipende e da cosa dipende? ho notato un utilizzo generalizzato di questa parola anche in situazioni in cui non centra nulla. Se la parola amore venisse utilizzata quanto la parola stress il mondo sarebbe un posto migliore :).

Per prima cosa voglio dirti, a te che stai leggendo e qualunque sia la tua età, di fare attenzione nell’etichettare un oggetto come stressante: mi riferisco ad una persona, una situazione, il lavoro etc… Cosa succede a livello psicologico? (preciso che faccio riferimento allo stress con effetti negativi). Più la usi e più la tua vita sarà stressata. Più parli di stress e più lo attiri ed in contemporanea, carichi nella mente uno specifico oggetto come stressante che forma nella mente un’associazione. Più ripeterai l’operazione di dire per esempio: “che lavoro stressante” e più rafforzerai tale associazione. Perciò ti consiglio di non abusarne nell’uso. Sostituisci la parola stress con un’altra. Invece di dire: “che lavoro stressante” puoi pensare: “che lavoro impegnativo”.  Allenati, allenati e continua a farlo finché non diventerà un’abitudine consolidata (almeno 21 giorni di esercizio).

Secondo me:

– lo stress è una scelta consapevole. Decidiamo di reagire agli eventi quotidiani in uno specifico modo: nessuno ti impone di pensare o comportarti da stressato. Solo tu hai questo potere. Lo stress nasce come risposta alla nostra interpretazione di fatti, persone o situazioni. Si tratta di una personale interpretazione.

-lo stress è un punto di vista, un punto di osservazione; non per tutti risulta stressante la stessa cosa. La tua libertà sta nel diventare consapevole di quali siano i fattori stressanti e nel modificare la tua reazione ad essi (emotiva, cognitiva e/o comportamentale). Faccio un esempio: il traffico automobilistico mi stressa. Se lo osservassi da altri punti di vista, cosa accadrebbe? Potrei modificare il focus: decido di utilizzare il tempo ascoltando musica piacevole o lavoro mentalmente ad una idea o a qualcosa che mi dà benessere.

-se ogni giorno disponi di energia pari a 10 unità e a fine giornata ne utilizzi 15, che cosa accade? ti  sovraccarichi. E’ opportuno perciò individuare delle strategie efficaci per reintegrare le pile e organizzare il programma delle attività di lavoro, famiglia con saggezza. Poi scegli quelle attività nelle quali il tempo vola, che ti fanno brillare gli occhi per riequilibrare il tuo stato mentale ed emotivo. Scopri le attività in cui senti di perdere tempo o riorganizzale in un’ottica di efficienza.

Quindi, per ridimensionare lo stress (ridurlo-eliminarlo), decidi di reagire diversamente agli eventi, modifica il punto di partenza (pensieri, emozioni, azioni, comportamenti). Ripeto che puoi scegliere con consapevolezza come reagire alle situazioni che ritieni “stressanti”. I miei consigli sono:

1-Individua che cosa ti stressa di preciso. Se fai un elenco, scegli il fattore stressante che occupa una grossa fetta e più importante per te.

2-Prima di reagire pensa ad un modo differente dal solito di reagire alla cosa che ti stressa e falla!

3-Verifica il risultato: come ti sei sentito?

4-Dedicati ogni giorno a passioni, hobby che ami fare. Basta davvero poco tempo per recuperare vitalità;

5-Contatta un esperto come me se non riesci in autonomia (http://www.stefaniasandri.it/servizi).

Buon proseguimento.

Con affetto,

Stefania Sandri

(psicologa del lavoro e coach)

www.stefaniasandri.it

La scuola della trasformazione