Che cosa è il metodo Reiki & Coaching

Reiki & Coaching è un metodo che conduce ad una profonda trasformazione personale. E’ stato ideato da me.

Lo scopo è risolvere problemi/difficoltà, raggiungere obiettivi (personali e/o professionali), realizzare sogni/progetti ed in generale aiutare e favorire il benessere e l’evoluzione degli individui.

E’ l’interazione di n.2 tecniche diverse e complementari eseguite nel seguente ordine:

1- il metodo Reiki (metodo di Mikao Usui)

2- il metodo del Coaching

Che cosa è Reiki

Reiki è una tecnica giapponese per la riduzione dello stress e il rilassamento che promuove anche la guarigione. Viene somministrato attraverso l’imposizione delle mani e si basa sull’idea che una “energia vitale” invisibile scorra attraverso di noi ed è questa energia che ci fa vivere. Se l’energia vitale è bassa, maggiore è la probabilità di ammalarsi o di sentire stress; se è alta, siamo più capaci di essere felici e sani.

La parola Reiki si compone di due parole giapponesi – Rei che significa “La Sapienza di Dio o il potere superiore” e Ki che significa “energia vitale”. Così Reiki è in realtà “energia vitale spiritualmente guidata”. L’energia Reiki agisce sull’intera persona: il corpo, le emozioni, la mente e lo spirito creando molti effetti benefici che includono il relax, sensazioni di pace, sicurezza e benessere.

Che cosa è il coaching

Il coaching è una metodologia di sviluppo personale nella quale una persona (detta coach) supporta e facilita un cliente (detto coachee) nel raggiungere uno specifico obiettivo personale o professionale. Si svolge tramite delle conversazioni (dette sessioni) che vertono su uno specifico argomento/obiettivo (http://www.stefaniasandri.it/la-scuola-della-trasformazione/).

Durante le sessioni si lavora per superare gli ostacoli (mentali, emotivi o di altro genere).

Non è psicoterapia o medicina ai quali non si sostituisce.

Come si svolge il metodo Reiki & Coaching

Si inizia con un trattamento energetico Reiki della durata variabile di 40-50 minuti circa. La persona viene distesa su un lettino da massaggi in una atmosfera di semi-buio e la musica di sottofondo.

Vengono imposte le mani sulle varie parti del corpo sulla parte anteriore e poi posteriore del corpo.

Reiki predispone il soggetto alla conversazione, all’apertura mentale e favorisce lo stato di rilassamento mentale ed emotivo; esso crea delle basi ideali (mentali, emotive, fisiche e spirituali) su cui agire con successo con il coaching. Reiki perciò agisce da catalizzatore del cambiamento nel soggetto. Reiki permette di prendere maggiore consapevolezza rispetto ad un argomento specifico (per esempio un limite personale) e di creare uno sblocco. Sulla base di questa predisposizione al cambiamento creata da Reiki, poi nella sessione di coaching, si affronta a parole uno specifico obiettivo della durata di circa 60-90 minuti.

Durata complessiva del metodo: 2 ore circa

Che cosa hanno in comune queste 2 tecniche:

  • Entrambe favoriscono la guarigione mentale, emotiva e dello spirito
  • Entrambe favoriscono l’apertura e lo sviluppo della consapevolezza
  • Entrambe portano alla crescita della persona
  • Entrambe favoriscono il benessere e l’equilibrio
  • Entrambe portano all’azione
  • Entrambe lavorano per eliminare gli ostacoli a livello mentale, emotivo e spirituale
  • Entrambe lavorano alla ricerca di risposte e soluzioni
  • Entrambe rivitalizzano
  • Entrambe favoriscono l’autenticità della persona
  • Entrambe rendono le persone indipendenti
  • Entrambe lavorano sugli schemi mentali
  • Entrambe consentono il riconoscimento dei propri bisogni
  • Entrambe permettono di scoprire i propri desideri

Elenco delle principali possibilità di applicazione del metodo (potrebbe non essere esaustivo)

-raggiungere obiettivi personali e/o professionali

-favorire la guarigione da stati emotivi/psicologici: ansia, tensione, rabbia, depressione, apatia, insonnia, agitazione, sensi di colpa, frustrazioni, aspettative

-trasformare l’energia stagnante/negativa/bloccata del corpo in energia pulita

-superare delle delusioni

-riconoscimento e gestione delle emozioni

-acquisire fiducia negli altri

-curare mal di testa, mestruazioni irregolari, emicranie, dolori alla cervicale e altri disturbi fisici

-riconoscere e soddisfare i propri bisogni

-imparare a vivere nel presente

-superare specifiche paure (paura della mancanza, paura del fallimento, paura delle malattie, paura di perdere ciò che si ha, paura di parlare in pubblico; paura del giudizio degli altri …)

-sviluppare l’assertività

-superare delle dipendenze

-trovare lo scopo della vita

-risolvere dei conflitti

-individuare e superare delle convinzioni limitanti su se stessi e/o gli altri

-migliorare le relazioni personali e/o lavorative

-gestire e ridurre lo stress

-imparare ad amare se stessi e metterlo in pratica

-superare delle abitudini dannose

-sviluppare delle abitudini benefiche

-sviluppare atteggiamenti mentali (positività, produttività …)

-individuare e risolvere comportamenti dannosi di auto-sabotaggio

-aumentare il senso di felicità e di godimento della vita

-cambiare prospettiva su specifiche situazioni/persone

-accrescere l’autostima

-avere fiducia in sé stessi

-favorire la crescita personale e spirituale (l’evoluzione)

-trovare la propria forza interiore

-trovare la propria libertà

-trovare la propria espressività

-espandere la consapevolezza

-conoscere sé stessi (valori, talenti, attitudini, punti di forza e di debolezza)

-risolvere specifici problemi personali e/o professionali

-superare degli ostacoli

-realizzare dei sogni

-affrontare e superare dei cambiamenti/situazioni

-vivere in equilibrio

-permettere l’emersione del bene della persona

-aumentare la concentrazione

-smettere di procrastinare

-sviluppare sensazioni di pace, sicurezza e benessere

-rilassare

-trovare le soluzioni

-stimolare processi di guarigione sul piano fisico mentale ed emozionale

-lasciare andare il passato

-liberazione da blocchi psicofisici

-aumentare la produttività e l’efficienza sul lavoro

-raggiungere la serenità mentale

-aumentare la propria creatività

-migliorare la memoria

-riconoscere e sviluppare l’intuizione

-acquisire consapevolezza su specifiche situazioni personali e/o lavorative

-modificare gli schemi mentali

-individuare le motivazioni (interne ed esterne)

-prendere delle decisioni importanti

-capire come gestire al meglio il tempo

-migliorare le proprie prestazioni professionali e/o sportive

-aumentare la capacità di concentrazione

-individuare e sviluppare le potenzialità

-imparare a non giudicare gli altri

-diventare responsabili della propria vita

-acquisire nuove capacità

-lavorare sull’Ego (riconoscerlo e saperlo gestire)